1110 blog

Libri, fediverso, musica, coding, finanza personale. E poi si vede.

Avrei voluto scrivere qualcosa su quanto sono importanti e belli i feed RSS. E raccontare due cosine sull'UE che fa cose a caso con WSocial. Invece mi tocca mettere un link a Wikipedia per gli RSS e un altro link a uno dei pezzi di Elena Rossini su(lla saga di) WSocial.

Non va così male. Wikipedia racconta delle cose che sono utili, però è difficile metterle in relazione con quello che queste cose possono fare (e hanno fatto) per noi. Credo sia sempre così quando c'è qualcosa di tecnico e “freddo”: non c'è subito una storia o qualcosa per cui appassionarsi.

I pezzi di Elene Rossini invece sono stupendi. L'unico motivo per tornarci sopra è che sono in inglese. Quindi difficilmente potete usarli coi parenti al pranzo di natale o cose simili.

Poi è arrivato questo: rivaluta.it. (In realtà qui doveva esserci un grafico)

L'inflazione ha fatto così negli ultimo 10 anni 2016 -0,1%, 2017 1,2%, 2018 1,1%, 2019 0,6%, 2020 -0,1%, 2021 1,9%, 2022 8,2%, 2023 5,6%, 2024 1,0%, 2025 1,5%.

(In realtà a essere pignoli non è ovvio andare a prendere i dati. Possiamo trovarli aggregati per mese su Trading view, vedere i prezzi al consumo per il MEF con anche la serie dell'inflazione programmata; vedere le camere di commercio varie che fanno cose riportando i dati Istat... Se uno volesse andare alla fonte? qui l'Istat ha cose sui prezzi, qui cose sull'inflazione. Però una serie storica pulita non è così immediata da recuperare

E... niente. Vedere che se ne va circa un 20% di potere d'acquisto fa una certa impressione (dipende da come va a finire questo 2026). Ed è anche istruttivo vedere come il potere d'acquisto aumenti con inflazione negativa. Quindi sì, nel 2020 arriva il COVID ma, ehi!, c'è un -0,1% che ci rende ricchi...

Alla fine nel caso del 2% siamo a circa l'82% del valore che resta stabile. Al 3% siamo al 74%. (In entrambi i casi abbiamo 0,97 (100-3) o 0,98 (100-2) alla 10a potenza.

La serie storica reale invece è 1,001* 0,988 * 0,989 * 0,994 * 1,001 ... etc.

(Vorrei metterci un'immagine, però devo capire fare. E sarebbe anche il caso di avere uno script che tira fuori la serie delle moltiplicazioni a partire da una serie Istat.)

#inflazione #finanzapersonale

Ci si vede nel Fediverso?

In attesa di capire come funzionano i commenti in Writefreely, e se val la pena aggiungerli, mi trovate qui nel fediverso.

Ci deve essere qualcosa negli aggettivi in formato “nome autore + isiano”. (Joyeceiano, borghesiano, kafkiano. Più in qua abbiamo un wallaceiano. Al femminile ne abbiamo? Deleddiano, woolfico. Poi ci sono la “new wave Sally Rooney” e qualcosa con la Rowling.(0)

Alcuni vanno bene per il libro di Saramago (saramagggico?).

La trama è semplicissima. Un impiegato dell'anagrafe si mette a cercare più informazioni su una persona. Ovviamente, nel farlo inizia a svarionare e fare cose che prima non avrebbe fatto. E scopre pezzi di mondo diversi.

Continua...

Cominciamo con un fun fact su titolo del libro. Pensavo si riferisse al mollare il cellulare e scansarsi da quella luce. La prima luce artificiale del mattino e l'ultima della sera, che contribuisce a tenerci svegli la sera, farci dormire male e farci partire già più stanchi in partenza di quello che ci aspetteremmo. Una cosa da qualsiasi storia di Mangiasogni. O almeno come me le ricordo un, boh, 2 o 3 anni fa. Non aveva una sua versione in PixelArt l'ultima volta che l'avevo visto. O qualcosa si simile a Contro lo smartphone (versione free) o edito da ADD .

E invece no. Il titolo è dovuto a una storia su Diogene (il filosofo greco – Diogene di Sinope), raccontata da un altro Diogene (Laerzio) nella sua opera sulla vita dei filosofi. In pratica Diogene-il-filosofo dice a Palp... Alessandro Magno di non fargli ombra e scansarsi dalla luce, dopo che l'imperatore si è offerto di realizzare ogni suo desiderio.

(Bel twist sul “ogni suo desiderio è un ordine” che diventa una cosa tipo “il mio desiderio è ordinarti di non darmi fastidio”.)

Quindi il libro è un modo per dire, cortesemente, all'impero delle piattaforme di farsi un po' più in là.

Storie connesse al libro tra 2018 e 2023, fino ad oggi

Altro fun fact. Il libro esce nel 2018, effequ lo traduce nel 2019 e poi aggiorna l'edizione nel 2023 perché il COVID ha reso ancora più attuale il tutto.

Continua...

Chissà perché mi è venuta questa fissa per le newsletter. Da un lato – pensavo – è bello, finisci direttamente dentro la mail delle persone che non devono nemmeno venirti a cercare (ma – pensavo pure questo – leggeranno? Un problema alla volta). Dall'altro, mi sembrava una qualche forma di responsabilità extra. Appunto perché finisci dentro la mail delle persone, etc. etc. etc. non è più scrivi-cose-a-caso-e-poi-sei-nel-mare-del-web.

I miei trascorsi li ho avuti, con le newsletter, prima da lettore e poi mettendomi a scrivere. L'ultima parte rilevante è successa in quella sorta di extra boost da “via da Twitter” (tipo nel 2020, sembra un altro mondo ora) e tutto quello che ne è seguito. Ma appunto, la timeline fa dei giri strani quando interseca il 2020; anche adesso che il multiverso non è più cool e la cosa più tangibile che ci è rimasta è che Facebook, Instagram e Whatsapp hanno deciso di finire sotto l'unico nome di ~Skyne..~, ehm, Meta. Appunto. (Io me lo vedo Zuck che pensa “Metaverse” – forse, “Metaversum” perché se fai il dropout ma nel giro c'è chi ha fatto “Classic” un po' don Abbondio lo sei. Poi gli torna in mente la scena di The Social Network “togli The da The Facebook” e, Sean Parker di se stesso, toglie il verse dal metaverse”. Ma basta divagare...)

Continua...

Prendere consapevolezza del proprio rapporto con tecnologia e piattaforme è altrettanto necessario quanto dover fare i conti col mondo finanziario che ci circonda. Anche questo è un percorso e i motivi possono essere i più variegati e svariati.

Una rassegna non esclusiva di alternative o motivi si trova in questi post: alternative a gmail, una puntata del substack Eleonora Caruso dedicata a salutare Gmail, Liberare il mio smartphone per liberare me stesso di Kenobit – a qualche click di distanza potete trovare il modo di leggerlo gratuitamente. Potrei andare avanti, ma succederà un'altra volta.

Visto però che, come si diceva, la cosa è un processo – ci sta che prima di droppare tutto e riaprire casa altrove vogliate fare pulizia o un backup. msgvault è un programma per fare il backup, fare pulizia e scoprire qualcosa di quello che avete fatto con Google in questi anni.

Continua...

Iniziamo a fare le recensioni dei libri(ni) e metterle sul blog. Ci sono un po' di step e cose da fare. Ad esempio: parlare dei libri di finanza personale e di questa perversione doppia (l'altra sono i libri di economia); c'è da riprendere il libro prima del buon Nick; c'è da vedere di cosa parla questo nuovo e poi da vedere se il libro scritto da un americano per gli americani – spoiler: il blog con cui Nick è diventato famoso si chiama ofdollarsanddata, esisterà un mondo oltre la FED e una bandiera oltre alle stelle e le strisce? – può far comodo dall'altra parte dell'Atlantico. In breve: sì, ma soprattutto non per i motivi e per quello che vorrebbe Nick (che non è un limite del suo libro, anzi). Se avete fretta, cercate la sezione Recap. E poi andate avanti per i puntigli/pignolazzi.

Continua...

Quanto ci vuole a mettere su uno stack self-hosted dove, più o meno, hai un'idea di cosa succede e sei in controllo? Sì.

Quanto si impara durante questo giro? Ancora più sì.

Ci si vede nel Fediverso?

In attesa di capire come funzionano i commenti in Writefreely, e se val la pena aggiungerli, mi trovate qui nel fediverso.