1110 blog

fediverso

Ci sono sempre state un sacco di cose che ci interessava seguire. Basta vedere tutte le agende in stile “so many books, so little time”. O pensare a tutte le forme di accumulo (a volte nobilitate o borghesizzate come “collezionismo”) di libri, riviste, ritagli, caseautofoglidigiornale. A mettere ordine ci sono i cataloghi. O i fogli excel. O bookwyrm.

Chose you era, chose your poison.

Ovviamente, passando dai libri a contenuti che sono digitali e basta, le cose si complicano. Ci sono newsletter, creator suoi social commerciali (quel video su come fare i test in Godot, quella trascrizione di Levi Clay di Brett Garsed, etc), blog, notizie. Etc.

Una buona parte delle newsletter possono essere raccontate come “cose che la persona che scrive la newsletter seleziona o racconta per noi, magari in una maniera intrigante”. E non parliamo nemmeno di tutto il giro delle read later apps.

Qui devo solo prendere e fare un (ri)elogio dei feed RSS (RDF Site Summary, anche se Really Simple Syndacation si presta meglio a questo racconto). Guardarci un attimo dentro, vedere cosa diavolo sono e perché possono esserci utili, e scoprire un pezzettino di storia di Internet (e forse non solo, quando ci sono i morti di mezzo). Andiamo con ordine.

Continua...